In questo settore del sito descriviamo alcuni casi di guarigione ottenuti con il digiuno; per questioni di spazio, abbiamo selezionato pochi casi tra i tanti in nostro possesso (dei quali, ovviamente, conserviamo le cartelle cliniche nel nostro archivio).
CASO di “Sovrappeso, diabete ed ipertensione”
Una signora di 64 anni (D.B.) inizia un digiuno nel mese di marzo 2002.
Da pochi mesi assumeva insulina per una grave forma di diabete (alle ultime analisi la glicemia a digiuno era risultata di 368 mg/dl e quella post-prandiale di 550 mg/dl).
Inoltre la paziente assumeva farmaci antiipertensivi e 150 mg di eutirox in seguito all’asportazione totale della tiroide.
Le fu detto di sospendere, durante il digiuno, tutti i farmaci eccetto l’eutirox che gradualmente sarebbe stato ridotto di dosaggio nel periodo post-digiuno in quanto concausa dello stato ipertensivo.
La signora effettuò un digiuno di 13 giorni e fin dal primo giorno sia i valori di glicemia che la pressione si normalizzarono, nonostante la sospensione dei farmaci.
Finito il periodo di digiuno, la signora iniziò il reintegro del cibo e dopo circa una settimana passò alla dieta metabolica, cioè ad un’alimentazione normale basata sulle sue caratteristiche metaboliche e psico-emozionali.
Nei mesi a seguire i suoi 72 Kg diventarono 70, la pressione e la glicemia si sono mantenute nella norma, senza alcun bisogno di farmaci, ed è stato possibile ridurre l'ormone tiroideo da 150 a 100 mg.
CASO di “Sovrappeso, ipertensione e ipercolesterolemia”
Nell'aprile 2000 iniziò un digiuno un signore (R.M.R.) di 44 anni, manager, affetto da ipertensione e ipercolesterolemia, problemi per i quali assumeva dei farmaci.
Il suo peso era di 85 Kg, troppi per una persona di costituzione magra e di media statura.
Le medicine vennero sospese fin dal primo giorno e nelle due settimane di digiuno la pressione si mantenne regolare, sui 120/80 mmHg.
Quando il signore terminò il digiuno pesava 76,5 Kg; iniziò, quindi, il periodo di mantenimento con la dieta metabolica, venendo a studio ogni settimana fino al 9 agosto 2000, quando il suo peso era arrivato a 66,9 Kg e pressione e colesterolo continuavano a mantenersi nella norma.
Successivamente abbiamo continuato a vederlo con cadenza mensile fino al 5 aprile 2002, quando il suo peso si era ormai stabilizzato sui 61 Kg e la sua pressione continuava ad essere 120/80 mmHg.
Ricordiamo con molto piacere l’ing. R.M.R perché, pur non essendoci alcuna necessità di continuare a venire nel nostro centro medico, egli passava volentieri a trovarci per ringraziarci, non tanto per il dimagrimento, quanto per avergli permesso di affrancarsi per sempre dalla pasticca della pressione che lui aveva sempre detestato.
CASO di “Asma, ipertensione, tiroidite autoimmune e ipotiroidismo”
Nel dicembre 2000 viene a studio la signora M.S. di 46 anni la quale presentava un quadro clinico abbastanza serio.
Era stata operata qualche anno prima di tumore all’intestino, soffriva di asma e allergia con immunoglobuline E elevatissime (oltre 5000 per valori normali da 10 a 200); inoltre presentava uno stato di notevole sofferenza renale (con valori di creatininuria e clearance molto bassi), ipertensione, ipotiroidismo e tiroidite autoimmune di Hashimoto.
A tale proposito nei mesi precedenti i valori degli anticorpi anti-perossidasi erano stati costantemente molto alti (sempre ben oltre 1000 per valori normali fino a 35) e quelli degli ormoni tiroidei molto alterati con forti fluttuazioni sia verso il basso che verso l’alto (il TSH era costantemente a 0).
Vi era inoltre una VES elevata e la presenza di anticorpi antinucleo.
Per tutto questo assumeva ormoni tiroidei, un farmaco anti-ipertensivo, un farmaco per la tiroide e alcune medicine omeopatiche.
A livello sintomatico, nel compilare la cartella clinica, la paziente riferiva forte stanchezza, rinite, asma ed allergia, mancanza di concentrazione, aumento di peso, estrema freddolosità, affanno, emorroidi e ragadi, gonfiore e pesantezza alle gambe, bocca amara, difficoltà digestive, acidità di stomaco, flatulenza, eczema e dermatite, dolori mestruali, lombalgia e dolori articolari, ansia, agitazione, depressione e demotivazione nella vita quotidiana.
Da notare che abbiamo riportato solo i sintomi che, di suo pugno, aveva evidenziato con due crocette, tralasciando quelli segnati con una sola crocetta.
Decidemmo che un quadro così complesso e grave poteva essere affrontato solo con una terapia che rappresentasse una sorta di resettaggio del computer: il digiuno.
La signora iniziò il suo digiuno nel dicembre del 2000 con un peso di 79,5 Kg, effettuando 12 giorni di terapia fino al 23 dicembre, giungendo ad un peso di 72,9 Kg; in quei giorni sospese tutti i farmaci, eccetto gli ormoni tiroidei.
Durante il digiuno l’asma scomparve, la pressione si normalizzò e, in generale, tutti i sintomi migliorarono in modo netto.
Subito dopo natale iniziò il periodo di mantenimento con una seduta di agopuntura settimanale per ottimizzare i risultati raggiunti ed mantenere il peso raggiunto, che infatti si stabilizzò tra i 69 e i 70 Kg.
Asma ed ipertensione non si ripresentarono più e si ridusse gradatamente anche il dosaggio degli ormoni tiroidei fino alla sospensione completa nel febbraio 2001.
Oltre all’agopuntura la signora venne curata con varie medicine biologiche (immunologia omeopatica, organoterapia, oligoterapia, fitoterapia).
C’è da dire però che già poche settimane dopo la fine del digiuno, la signora effettuò nuove analisi che, con sua grande sorpresa, risultarono perfette: il TSH si era normalizzato, così come gli ormoni tiroidei.
Ancora più sorpresa fu, però, del fatto che anche gli anticorpi anti-TPO erano perfettamente nella norma.
La signora continuò il suo mantenimento fino a giugno 2001, ottimizzando sempre più i fantastici risultati ottenuti con il digiuno.
CASO di "Ipotiroidismo e tiroidite"
Signora di 50 anni, viene in cura il 14 febbraio 2008 per un ipotiroidismo con tiroidite.
Nel corso dell'iter terapeutico previsto per la cura della tiroide, decide di fare "anche" alcuni giorni di digiuno, dopo di che rifà le nuove analisi, che mostrano un TSH sceso da 4.83 a 0.03 e gli anticorpi diminuiti da oltre 2000 a 330.
CASO di “Diabete ed ipertensione”
CASO di "Sovrappeso, ipotiroidismo e tiroidite, colesterolo"
- signora di 41 anni, In cura da anni con 100 mcg. di ormone tiroideo, inizia a curarsi con noi la tiroidite nel mese di ottobre 2005; inoltre il suo peso di partenza era di 98.500 kg.
Per rimettersi in forma ed eliminare tutti i chili presi con l'ormone tiroideo, inizia un digiuno il 19 giugno 2006, partendo da 96.500 kg.
Il 30 giugno 2006, ultimo giorno di digiuno, pesa 88. 500 kg: dunque un dimagrimento di 8 chili in 11 giorni.
Aggiornamento dell'8 marzo 2007, festa della donna: dopo neanche 10 mesi di cure, con piccoli cicli di richiamo di digiuno e attuando la dieta metabolica, la signora è tornata la ragazza che era prima, con un peso di 61.900 kg e, in più, con la completa sospensione dell'ormone tiroideo e la funzionalità tiroidea perfettamente recuperata.
Oltre all'ormone tiroideo, ha sospeso anche altri farmaci, tra cui le statine per il colesterolo.
Ultimo aggiornamento di fine giugno 2007: la signora pesa 59.700 e non c'è stato neanche bisogno di un ulteriore piccolo ciclo di digiuno.
40 chili in meno in un anno esatto.
Per di più in perfetta salute ed eliminando tutte le medicine...
3 CASI di "psoriasi" raccontati dal dott. Simeone
Tutti sanno che la psoriasi è una malattia molto seria e, purtroppo, quasi impossibile da curare.
Per questo la guarigione totale e duratura di un caso grave di psoriasi meriterebbe un ampio spazio; però, se così fosse, avremmo esaurito tutto il capitolo delle guarigioni parlando di psoriasi.
Ricordo almeno una decina di pazienti completamente guariti, ma parlerò solo di 3 casi, in maniera succinta, in quanto nessuno di questi pazienti si era mai sognato di curare la psoriasi con il digiuno.
Il primo caso riguarda un avvocato, oggi mio grande amico, conosciuto nel 1994 dopo che era già dimagrito da 133 a 120 Kg; sottoposto ad un paio di digiuni nell'arco di alcuni mesi, arrivò a pesare 92-93 Kg e vide scomparire la sua grave forma di psoriasi.
Sono passati molti anni ed il mio amico sta bene, in più continua a pesare 92 Kg.
Il secondo caso riguarda una signora sui 60 anni che nel 2001 aveva fatto un digiuno per dimagrire, riuscendo a perdere 7-8 Kg, ed alla quale era anche scomparsa la psoriasi.
Tornata a studio nel 2002, nel corso dei piccolo incontro preliminare, mi confessò che purtroppo era tornato tutto come prima, perchè fatto svariati eccessi.
Le feci notare che i miracoli del digiuno vanno anche mantenuti con un discreto stile di vita; a quel punto, la signora, intuendo che forse mi stavo riferendo alla sua psoriasi, si affrettò a specificare, facendo pure gli scongiuri, che intendeva parlare dei sovrappeso e non della patologia della pelle, che per fortuna non si era più ripresentata.
Il terzo caso riguarda una paziente sui 30 anni che, evidentemente soddisfatta dei risultati ottenuti con il digiuno, aveva accompagnato una sua amica a fare un colloquio informativo, per dimagrire.
Nel corso di questo colloquio preliminare, parlai un pò in generale del digiuno, sottolineandone anche l'aspetto disintossicante.
“La prova” dissi “è che il digiuno fa scomparire gravi dermatiti, eczemi e a volte persino la psoriasi” .
A quel punto la mia vecchia paziente, con cui avevo ormai un rapporto confidenziale, mi guardò un pò stranita e mi ricordò che anche a lei era sparita completamente la psoriasi.
Io e l'altra paziente restammo un po' attoniti, lei perché in quel momento aveva una conferma lampante della validità del digiuno, io perché, ahimè, l'avevo dimenticato!
CASO di “lpercolesterolemia, ipertrigliceridemia, cefalea, artrite, artrosi, insonnia”
Questo non è il caso specifico di un singolo paziente di cui raccontiamo la storia, ma vuole simbolicamente racchiudere i tanti casi di tante persone che con il digiuno hanno risolto molti problemi di salute.
Se avessimo dovuto riportare tutti i casi di guarigione da ipercolesterolemia, artrosi, artriti, cefalea e quant'altro, sarebbe servito un libro intero (e non è detto che non lo scriveremo!).
In questo piccolo paragrafo vogliamo però rielencare le malattie che più spesso sono risolte da un digiuno:
- allergie
- dermatiti
- asma
- insonnia
- cefalea
- artrite ed artrosi
- diabete
- ipertensione
- ipercolesterolemia
- ipertrigliceridemia
- ansia e stress
- problemi dell'apparato gastrointestinale (gastrite, colon spastico).
Infine esiste una buona statistica relativa ad una serie di malattie più gravi, le malattie autoimmuni, per le quali il digiuno rappresenta una spinta iniziale decisiva verso la guarigione.
Ci riferiamo a malattie come l'artrite e l'artrosi, la rettocolite ulcerosa o il morbo di Crohn, il lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia, la psoriasi, le tiroiditi.
Spesso il digiuno guarisce già da solo alcune di queste malattie, ma guarigioni definitive si ottengono soprattutto se successivamente si adotta uno stile di vita ideale.
Chi desidera saperne di più sulle malattie autoimmuni e di come si curano con la Medicina Biologica e Integrata può cliccare qui.